L’Inter si prepara a riportare a San Siro il talentuoso centrocampista serbo Aleksandar Stanković, dopo aver confermato l’intenzione di attivare la clausola di riacquisto da 23 milioni di euro inserita nel suo contratto con il Club Brugge.

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, l’accordo per l’esercizio della clausola da parte dell’Inter è ormai concluso, mentre Tuttomercato afferma che il centrocampista serbo tornerà ufficialmente in nerazzurro a luglio.
Questa mossa rappresenta una chiara dimostrazione di intenti da parte del club nerazzurro, che punta a rinforzare la rosa in vista di una rinnovata corsa alla gloria sia in patria che in Europa. Dopo la sconfitta contro il Paris Saint-Germain nella scorsa edizione della UEFA Champions League, la dirigenza nerazzurra sembra determinata a costruire un centrocampo più giovane e dinamico, in grado di competere ai massimi livelli nella prossima stagione.
L’approvazione emotiva di Chivu.
Il nuovo allenatore Cristian Chivu ha giocato un ruolo cruciale nella decisione dell’Inter di riacquistare Stanković. Parlando del talentuoso serbo, Chivu ha espresso un apprezzamento sentito e profondamente personale, sottolineando quanto il club lo apprezzi.
“Aleksandar Stanković è un giocatore che seguiamo da vicino. Sappiamo tutto quello che ha fatto di buono”, ha spiegato Chivu.
Il tecnico rumeno ha poi rivelato lo speciale legame che lo unisce al centrocampista.
“Lo conosco da quando aveva quattro o cinque anni. È quasi come un figlio per me”.
Chivu ha anche chiarito che Stanković avrà un posto nei piani dell’Inter al suo ritorno.
“Sarà preso in considerazione nella fase di mercato senza problemi”.
Queste dichiarazioni non hanno fatto altro che aumentare l’entusiasmo tra i tifosi dell’Inter, molti dei quali non avrebbero mai voluto che il club si separasse da uno dei talenti più promettenti del proprio settore giovanile.

Una stagione straordinaria in Belgio.
La crescita di Stanković durante la sua esperienza in Belgio ha convinto i dirigenti dell’Inter che sia giunto il momento di riportarlo a casa. Il centrocampista ventenne ha vissuto una stagione di svolta con il Club Brugge, diventando uno dei giovani centrocampisti più promettenti d’Europa.
Nella stagione 2025/26 della Pro League belga, Stanković ha offerto prestazioni costanti in tutte le competizioni:
Jupiler Pro League 2025/26
29 presenze
4 gol
2 assist
83% di presenze da titolare
85% di minuti giocati
10% di partecipazione ai gol
Play-off di Champions League
7 presenze
2 gol
100% di presenze da titolare
91% di minuti giocati
UEFA Champions League 2025/26
10 presenze
2 gol
2 assist
100% di presenze da titolare
97% di minuti giocati
21% di partecipazione ai gol
Coppa del Belgio
2 presenze
1 assist
Le statistiche sottolineano non solo la sua costanza, ma anche la sua crescente influenza nelle partite ad alta pressione. Le sue prestazioni in UEFA Champions League hanno particolarmente impressionato gli osservatori dell’Inter, con il serbo che ha mostrato maturità, intelligenza tattica e freddezza ben oltre la sua età contro avversari d’élite europei.
Marotta conferma la decisione dell’Inter
Il presidente dell’Inter, Giuseppe Marotta, avrebbe approvato la decisione del club di esercitare l’opzione di riacquisto quest’estate, considerando Stanković un pilastro del progetto futuro della società.

La dirigenza nerazzurra vede nel centrocampista un mix ideale di giovinezza, qualità tecnica e versatilità tattica, attributi che l’Inter ritiene essenziali per poter competere nuovamente con l’élite europea.
Con diversi giocatori esperti che si avviano alla fase finale della carriera, il ritorno di Stanković è visto internamente come un investimento sia sportivo che strategico.
La sua capacità di agire come regista arretrato, centrocampista centrale o regista offensivo offre a Chivu molteplici opzioni tattiche in vista della prossima stagione.
Il fattore eredità.
Il nome Stanković ha già un enorme peso emotivo all’Inter, grazie allo status leggendario del padre di Aleksandar, Dejan Stanković, che rimane uno dei centrocampisti più amati nella storia del club.
L’ascesa di Aleksandar ha naturalmente portato a paragoni con il padre, ma gli addetti ai lavori del club credono che il giovane serbo stia costruendo una propria identità, basata su controllo tecnico, movimenti intelligenti e un’impressionante comprensione del gioco.
I tifosi hanno seguito da vicino la sua crescita fin dai tempi dell’accademia e l’attesa per il suo ritorno a Milano ha raggiunto livelli altissimi. Sui social media, i sostenitori hanno festeggiato la decisione, vedendola come il ritorno a casa di un giocatore destinato a diventare un futuro leader del club.
L’Inter punta alla gloria europea
L’interesse dell’Inter per Stanković riflette una strategia più ampia volta a ringiovanire la squadra mantenendo la competitività ai massimi livelli. Dopo la dolorosa delusione in Champions League contro il PSG la scorsa stagione, i nerazzurri sono determinati a tornare più forti.
I dirigenti del club ritengono che il centrocampista serbo potrebbe diventare una figura chiave in una nuova Inter, costruita attorno all’energia giovanile e alla disciplina tattica.